Musica Distesa non è solo un Festival.
Musica Distesa è una comunità che condivide sogni.
Musica vera, vini naturali, cultura materiale, arte clandestina.

VOGLIAMO UNA DISTESA DI MUSICA!

Vogliamo distese sconfinate di suoni e colori, di profumi e odori.

In continuo scontro e movimento.

Vogliamo il mutamento dei panorami cittadini e dei paesaggi agrari: contadini in città e intellettuali di campagna protagonisti di una cultura alternativa e possibile.

Sogniamo una musica prodotta da musicisti e non da esperti di marketing. In mano agli uomini più che alle macchine. La discografia è solo una breve parentesi nella storia della musica. Vogliamo Bon Iver che si chiude in una casa in montagna con un solo microfono e dà alla luce “For Emma forever ago”. Vogliamo i Red Hot Chili Peppers che affittano una villa disabitata alle porte di Los Angeles e realizzano “Blood Sugar Sex Magic”. Gli Stones che passano due mesi in Costa Azzurra e fanno “Exile on main Street”.

Sogniamo nuovi artigiani in grado di massacrare il gusto Unico e liberare milioni di sensibilità inespresse, addomesticate dalla Tv, dai network radiofonici, dal dogma delle voci sempre perfettamente intonate. Scrive Steve Albini a proposito di “In Utero” dei Nirvana: “Mi piace lasciare spazio agli incidenti e al caos. Fare un album impeccabile, in cui ogni nota e sillaba sono al posto giusto e ogni colpo di cassa è identico al precedente, non è un’impresa. Qualsiasi idiota con abbastanza pazienza e un budget che gli permetta di fare una tale idiozia può farcela. Io preferisco lavorare a dischi che aspirano a cose più grandi, come l’originalità, la personalità e l’entusiasmo”. Musica Distesa sottoscrive ogni singola parola.

Artisti e fruitori devono farsi co-produttori. La cooperazione culturale è il solo orizzonte possibile contro la deriva della ragione monetaria.

Vogliamo una distesa di Musica. Perché la musica salva ancora la vita.

Come un libro perduto, come un film dimenticato, come un vino visionario o un quadro osceno. Come un colpo di teatro nelle placide e stanche paludi del tempo-lavoro e del tempo-precario.

Musica Distesa è un tuffo notturno dentro una piscina fatta di sogni.

Associazione Musica Distesa